Una giornata di scoperte, libertà e meraviglia: imparare vivendo Torino

Ci sono giornate che sembrano cucite su misura per ricordarci perché abbiamo scelto l’istruzione parentale. Giornate in cui cultura, gioco, amicizia e crescita personale si intrecciano senza sforzo, regalando esperienze che restano nel cuore di grandi e piccoli. Quella vissuta ieri è stata esattamente una di queste.

🏺 Primo momento: viaggio nel tempo al Museo Egizio

La nostra avventura è iniziata con la visita al meraviglioso Museo Egizio di Torino, un luogo che non smette mai di sorprenderci, anche dopo averlo visitato più volte. Tornarci è sempre come fare un salto nel passato, un’esperienza immersiva che affascina adulti e bambini in modo diverso ma ugualmente profondo.

Appena entrati, come ormai da tradizione, i bambini sono rimasti incantati davanti alla mummia collocata all’ingresso del museo. Questa mummia rappresenta uno dei simboli più iconici del museo e racchiude aspetti tecnici estremamente interessanti:

  • Le mummie egizie venivano realizzate attraverso un processo complesso che prevedeva la rimozione degli organi interni e l’essiccazione del corpo tramite natron, un sale naturale che permetteva una conservazione straordinaria nel tempo.
  • Il cervello veniva generalmente rimosso attraverso le narici mediante strumenti appositi, mentre il cuore veniva lasciato all’interno del corpo perché considerato sede dell’anima e dell’intelligenza.

Una curiosità che pochi conoscono riguarda invece la presenza, all’interno del museo, del cosiddetto Papiro dei Re, uno dei documenti più importanti per la ricostruzione della cronologia dei faraoni egizi. È straordinario pensare che proprio a Torino sia conservata una fonte storica così preziosa per comprendere l’intera storia dell’Antico Egitto.

I bambini hanno poi vissuto un momento di grande entusiasmo grazie ai monitor interattivi, dove hanno potuto scrivere il proprio nome in caratteri geroglifici, trasformando la visita in un’esperienza concreta e personale.

L’attività è stata arricchita dalla creatività di Barbara, una mamma homeschooler, che ha organizzato una piccola caccia al tesoro per i più piccoli, rendendo la visita dinamica e coinvolgente.

Nel frattempo, i ragazzi più grandi hanno seguito una guida che ha raccontato storie, miti e vicende dell’Antico Egitto con grande passione, permettendo loro di immergersi davvero in quella civiltà affascinante.

🛹 Secondo momento: imparare attraverso il rischio controllato

Terminata la visita, complice una giornata torinese straordinariamente bella e luminosa, ci siamo fermati presso il parcheggio Aldo Fusi, dove avevamo lasciato le auto.

Qui è iniziata una delle esperienze più spontanee e, forse, più educative della giornata. Tra skate, monopattini e pattini, i bambini e i ragazzi hanno iniziato a sperimentare discese, scambiandosi i mezzi, aiutandosi e incoraggiandosi a vicenda.

È stato un momento carico di entusiasmo, ma anche di sfide personali. Alcune discese richiedevano coraggio, equilibrio e fiducia in sé stessi. Non sono mancate cadute, piccoli spaventi e qualche lacrima. Ma ogni caduta è stata seguita da un gesto importantissimo: rialzarsi.

Questi sono momenti potenzialmente pericolosi, ed è giusto riconoscerlo. Tuttavia rappresentano occasioni educative fondamentali. Permettono ai ragazzi di imparare a conoscere i propri limiti, comprendere il concetto di rischio e sviluppare quella resilienza che nasce solo dall’esperienza diretta.

Come genitori homeschooler crediamo profondamente nel valore del rischio controllato. Non cerchiamo di eliminare ogni possibile difficoltà dal percorso dei nostri figli, ma li accompagniamo nel viverle con consapevolezza e sicurezza. Imparare che ci si può fare male, che è normale, e che la cosa più importante è rialzarsi e riprovarci, è una lezione di vita potentissima.

🎥 Quarto momento: raccontare l’homeschooling attraverso uno sguardo esterno

Proprio durante l’attività con skate e monopattini abbiamo vissuto un’esperienza inattesa e molto stimolante. Abbiamo infatti avuto la possibilità di partecipare a una videochiamata con una documentarista interessata a realizzare un progetto dedicato al mondo dell’istruzione parentale.

Mentre i bambini continuavano a divertirsi e a sperimentare le loro discese, noi genitori abbiamo avuto modo di confrontarci apertamente su ciò che significa davvero scegliere questo percorso educativo. Abbiamo parlato delle meraviglie quotidiane che questa scelta ci regala, ma anche delle difficoltà, dei dubbi, della responsabilità e dell’impegno costante che richiede.

Uno degli aspetti più complessi emersi durante il confronto è proprio la difficoltà di raccontare fino in fondo il mondo dell’homeschooling. È un’esperienza che difficilmente può essere compresa solo attraverso spiegazioni teoriche: è qualcosa che si vive, si respira e si costruisce giorno dopo giorno.

Spesso viene giudicata da chi non ha mai avuto occasione di conoscerla davvero, e proprio per questo l’idea di poter contribuire alla realizzazione di un documentario ci è sembrata un’opportunità preziosa.

Questo primo incontro rappresenta solo l’inizio di un possibile percorso condiviso. L’idea è quella di organizzare uno o più incontri futuri in cui la documentarista potrà lavorare direttamente con i nostri ragazzi, mostrando loro quali strumenti si utilizzano per realizzare un documentario, come nasce una narrazione visiva e quali competenze servono per raccontare una storia attraverso le immagini.

Sarà un’occasione speciale non solo per imparare qualcosa di nuovo, ma anche per conoscerci meglio e valutare insieme la possibilità di dare vita a questo affascinante progetto.

🍫 Terzo momento: dolce meraviglia nel cuore di Torino

Dopo il gioco e le risate, abbiamo deciso di proseguire la giornata con una passeggiata verso la splendida Piazza Vittorio Veneto, una delle piazze più grandi e scenografiche d’Europa, situata proprio di fronte alla maestosa Gran Madre.

La piazza ospitava la celebre manifestazione torinese dedicata al cioccolato artigianale Cioccolo-To, che ogni anno richiama visitatori da tutta Italia e non solo. Tra stand profumati e creazioni artistiche, abbiamo avuto l’opportunità di degustare gratuitamente numerose varietà di cioccolato, scoprendo sapori, lavorazioni e tradizioni diverse.

Questo momento ha regalato non solo piacere e leggerezza, ma anche occasioni di socializzazione e scoperta culturale. I bambini hanno potuto osservare artigiani all’opera, porre domande, confrontare gusti e vivere la città come un’aula a cielo aperto.

🌱 Una giornata che insegna a tutti

La giornata si è conclusa con il ritorno al parcheggio e con quella sensazione di pienezza che solo le esperienze condivise sanno regalare.

Eventi come questo ricordano quanto l’istruzione parentale non sia un percorso che coinvolge soltanto i ragazzi. Ogni uscita, ogni attività, ogni incontro rappresenta un’occasione di crescita anche per noi genitori. Impariamo a osservare meglio i nostri figli, a fidarci delle loro capacità, a scoprire nuovi modi di trasmettere conoscenza e valori.

L’homeschooling è un viaggio che si costruisce giorno dopo giorno, fatto di cultura, libertà, relazioni, errori, successi e scoperte continue.

E forse la domanda più bella con cui possiamo chiudere questa esperienza è proprio questa:

Qual è stata l’ultima volta che hai fatto qualcosa per la prima volta?

One Reply to “Museo Egizio, Skate, Documentario e Cioccolato”

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