Sai perché l’home schooling non si diffonderà mai?

No, non perché “non funziona”.
Non perché sia illegale, strano o per pochi privilegiati.
Ma per un motivo molto più semplice… e molto più scomodo: la società non può permetterselo.

La verità che nessuno dice

Ogni società ha bisogno di persone:
• istruite quel tanto che basta,
• disciplinate,
• integrate,
• capaci di funzionare nel sistema senza volerlo cambiare davvero.

La scuola nasce esattamente per questo. Non per liberare, ma per adattare.

E quando dici “home schooling”, stai implicitamente dicendo: posso educare fuori dal sistema standard.

Questo è già troppo.

Un amico lo aveva già capito nel 1880

Nietzsche l’aveva capito nel 1880 (e faceva paura anche allora)

Friedrich Nietzsche osservava una società diversa dalla nostra, certo.
Ma la struttura umana era identica.

Sono pronto a pagare il prezzo della lucidità anche quando diventa scomoda?

Secondo Nietzsche:
• la maggioranza vive di valori ereditati, non scelti;
• il “gregge” non è un insulto, ma una necessità sociale; lo ripediamo? Il “gregge” non è un insulto, ma una necessità sociale
pochi individui sentono il bisogno di pensare davvero, e pagano questo bisogno con l’isolamento.

E soprattutto:

non è possibile che tutti siano liberi, lucidi, autonomi.

Una società fatta solo di spiriti indipendenti collassa. Ci avevi mai pensato?

Il mondo è cambiato dal 1880?

Sì, abbiamo:
• tecnologia,
• internet,
• accesso alle informazioni,
• scuole più “moderne”.

Ma chiediamoci la cosa giusta: è cambiata la funzione della scuola?

La risposta è no.

Oggi la scuola serve ancora a:
• normalizzare,
• standardizzare,
• certificare,
• inserire nel sistema economico e sociale.

Cambiano i metodi, non lo scopo.

Perché la scuola non può cambiare davvero?

Cambiare davvero la scuola significherebbe:
• rinunciare all’omologazione;
• accettare percorsi radicalmente diversi;
• produrre individui che non hanno bisogno del sistema.

Sì è vero, la LIM (Lavagna Interattiva Multimediale) ha sostituito la lavagna tradizionale nelle scuole e il resto?

A sinistra la scuola ai tempi di Mussolini, a destra la scuola oggi.

La riforma Gentile (1923), voluta da Giovanni Gentile come ministro dell’Istruzione nel primo governo Mussolini, riorganizzò la scuola italiana in modo fortemente selettivo e gerarchico. Il suo obiettivo era formare una ristretta élite dirigente colta (attraverso il liceo classico) e una maggioranza disciplinata e adattabile destinata a ruoli esecutivi. La scuola diventava così uno strumento di ordine sociale, più che di emancipazione universale.

Ecco perchè la società ha bisogno ancora oggi di persone che:
• studiano,
• si diplomano,
• si laureano,
• si accontentano.

Non che ambiscono a:
• riscrivere le regole,
• mettere tutto in discussione,
• vivere fuori dagli schemi.

Ecco perché la scuola può migliorare,
ma non può trasformarsi.
Lo ripetiamo?

E allora l’home schooling?

L’home schooling non si diffonderà mai perché:
• richiede responsabilità reale;
chiede alle famiglie di pensare;
• produce individui difficili da incasellare.

Non è scalabile.
Non è comodo.
Non è neutro.

Ed è proprio questo il suo valore.

Ma è cambiata l’istruzione parentale nel tempo?

Una verità scomoda per le famiglie HS

Se fai homeschooling, devi saperlo: sei già fuori dal gregge.

Ma attenzione: essere fuori non è una garanzia di libertà.

Il rischio più grande non è la scuola o le famiglie che continuano ad accettare questo sistema.
È il desiderio di rientrare per:
• paura,
• solitudine,
• bisogno di approvazione.

Il gregge non ti trascina con la forza.
Ti richiama con la promessa di tranquillità.

Educare fuori dal sistema ha un prezzo

Nietzsche lo direbbe senza mezzi termini:
• più libertà = più solitudine;
• più lucidità = meno appartenenza;
• più responsabilità = meno scuse.

Chi ha visto il fondo delle cose sa ormai che ovunque vada cammina come tra stranieri.

L’HS non è una scorciatoia.
È una via stretta.

La domanda finale
(quella che conta davvero)

L’home schooling non cambierà il mondo.
La scuola non cambierà nel breve periodo.
Il sistema continuerà a funzionare.

La vera domanda non è:

“Qual è il sistema migliore?”

Ma:

“Che tipo di persona voglio crescere — e diventare?”

Qualcuno che:
• si adatta,
• si accontenta,
• segue?

O qualcuno che:
• sceglie,
• costruisce,
• regge il peso della libertà?

Non tutti devono fare HS.
Ma chi lo fa, deve sapere perché.

Perché uscire dal gregge è difficile.
Ma rientrarci senza accorgersene è molto semplice.

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