La Felicità si Allena: un Evento che ci Ricorda il Valore della Vita

Ieri, dopo l’incontro con la documentarista Laura D’Angeli, la nostra giornata è proseguita con un evento gratuito che ci ha lasciato senza parole. Organizzato dalla Fondazione Felicità ETS, tutta torinese e presentato da Walter Rolfo, l’iniziativa ci ha fatto sperimentare una sensazione rara: apertura, accoglienza e condivisione. Un’esperienza così intensa da sorprendere, perché in un contesto spesso frenetico e competitivo, raramente ci si sente così accolti.

Definizione della felicità

Ma che cos’è la felicità?

La felicità non è solo uno stato d’animo: è un’abilità che si può allenare. Studi scientifici confermano che praticare gratitudine, coltivare relazioni positive e ritagliarsi momenti di benessere quotidiano aumenta il nostro senso di soddisfazione e persino la salute fisica.

Come superare gli 85 anni

Secondo dati del World Happiness Report 2023, i fattori principali che determinano la felicità includono sostegno sociale, libertà di scelta, salute e generosità.

Durante la serata, diversi ospiti hanno condiviso le loro esperienze, ricordandoci che la felicità passa attraverso:

  • Le persone con cui condividiamo la vita: scegliere persone speciali ed essere persone speciali.
  • La salute: il benessere fisico e mentale è fondamentale.
  • Il successo: sorprendentemente, la ricerca dimostra che la felicità precede il successo, non il contrario.

Ladri di sogni e una lezione di vita da Sebastiano Gravina

https://www.instagram.com/videociecato_official

Uno dei momenti più emozionanti è stato il racconto di Sebastiano Gravina, Videociecato, che ha condiviso come la felicità sia una scelta consapevole, anche nelle difficoltà. Con ironia e forza incredibile ha detto:

“Se sono felice io che vivo al buio, perché non potete esserlo voi che ogni mattina vedete il sole?”

La sua esperienza ci ricorda quanto spesso ci perdiamo nella comparanza: confrontiamo la nostra vita reale con le vite perfette dei social, dimenticando le gioie semplici che già abbiamo.

Sebastiano Gravina, fondatore del progetto Videocieco, ha condiviso con il pubblico la sua straordinaria esperienza di vita: vivere senza vedere e affrontare le sfide quotidiane con ironia e leggerezza. Ha raccontato di come, nonostante la cecità, abbia incontrato l’amore della sua vita: una compagna che ha perso la vista a sei anni. Insieme hanno avuto una bambina che vede perfettamente, dimostrando come la gioia e la felicità possano fiorire anche nelle situazioni più complesse.

Sebastiano condivide le sue giornate e le sue riflessioni con il mondo attraverso i canali social, portando ispirazione, ironia e una prospettiva unica sulla vita.

La felicità è un modo di viaggiare

La felicità è nelle cose semplici

La solitudine, la frustrazione e la pressione sociale possono diventare ostacoli alla felicità. La vera felicità consiste in:

  • Apprezzare ciò che si ha
  • Non desiderare ciò che non si può avere
  • Creare valore nella propria vita, ogni giorno, come nel Kintsugi, l’arte giapponese di riparare un vaso con l’oro: diventare l’oro che rende meravigliosa la propria vita.
Kintsugi

Storie che ispirano

L’evento ha ospitato personaggi incredibili:

  • Arturo Brachetti, che ci ha ricordato che la depressione può arrivare anche dopo aver raggiunto i propri sogni se manca un senso profondo alla vita.
  • Alessandro Mosca Balma, che ha sottolineato l’importanza di ritagliarsi ogni giorno il proprio tempo.
  • Giovani come Sebastiano, che hanno affrontato sfide uniche e dimostrato che la felicità è possibile per tutti.
La felicità dipende da noi stessi

La scuola e la vita: un punto di partenza

Per chi fa Istruzione Parentale, come noi, l’esperienza è stata ancora più significativa. Walter Rolfo fa presente che a scuola ci insegnano il 5 Maggio a memoria, il nome dei sette re di Roma, ma raramente ci insegnano come affrontare un dolore, gestire il tempo, superare un amore finito male… Sono ancora tutte cose che impariamo poi crescendo, tra ferite, lacrime, psicologi o la spalla di un amico su cui consolarsi.

L’evento ci ha ricordato che integrare competenze emotive e sociali nella crescita dei ragazzi può fare la differenza.

La Fondazione Felicità ETS lavora proprio in questa direzione: regalare competenze di resilienza e benessere per costruire un futuro più felice e consapevole.

Un minuto passato arrabbiato

Verso un’Italia più felice

La visione della fondazione è ambiziosa: fare dell’Italia il paese più felice al mondo entro il 2040 e generare un impatto positivo globale entro il 2050. Non è un sogno utopico, ma un obiettivo concreto: la felicità può essere studiata, coltivata e condivisa, con iniziative educative e culturali come questa.

In che cosa crediamo

La magia dell’evento

Tra spettacoli, musica e testimonianze ispiranti, la serata ci ha ricordato che tutti meritano di essere felici. Anche in mezzo a code, frustrazioni e tensioni quotidiane, possiamo scegliere la gentilezza, la gratitudine e la consapevolezza.

“Io ho scelto di essere felice!”

Questo è il messaggio che portiamo a casa: la felicità si allena, si coltiva e si condivide. È una pratica quotidiana che parte dalle piccole scelte, dalle persone che scegliamo e dai momenti che decidiamo di vivere pienamente.

Speriamo presto in futuri eventi ed iniziative

Da oggi fai subito qualcosa di importante per te: rendi la tua giornata felice, per te e per tutti gli altri che incontrerai!

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