In cammino verso Il Piccolo Principe: un’esperienza Montessori condivisa

Oggi abbiamo vissuto qualcosa di speciale. Non era ancora il giorno dello spettacolo, non ci siamo seduti sulle poltrone del teatro né si sono alzate le luci sul palco… eppure il viaggio era già iniziato.

In preparazione alla partecipazione allo spettacolo Il Piccolo Principe del Teatro Regio di Torino, abbiamo avuto la preziosa opportunità di prendere parte a un laboratorio di avvicinamento all’opera all’interno di una realtà educativa che ci ha accolti con grande cura e sensibilità: la Primaria Parentale Montessori “Komorebi” di Torino.

È stata una mattinata che ha saputo unire apprendimento, relazione e meraviglia, perfettamente in sintonia con lo spirito del celebre racconto di Antoine de Saint-Exupéry.

Entrare in una scuola che educa con delicatezza

Varcare la soglia della scuola Komorebi è stato come entrare in uno spazio dove ogni dettaglio parla ai bambini: ambienti curati, materiali accessibili, atmosfere serene e accoglienti. Il nome stesso della scuola, che richiama la luce del sole che filtra tra le foglie, descrive perfettamente la sensazione che abbiamo vissuto.

I bambini sono stati accolti in modo naturale, integrandosi subito con il gruppo e vivendo un’esperienza di apprendimento condiviso, nel rispetto dei tempi e delle individualità di ciascuno.

Prepararsi all’opera attraverso l’esperienza

La preparazione allo spettacolo non è stata una semplice introduzione alla storia, ma un vero percorso immersivo.

Attraverso momenti di ascolto, lettura e dialogo, i bambini hanno iniziato a incontrare i temi profondi del Piccolo Principe:

  • l’importanza dell’amicizia
  • il valore dello sguardo autentico sulle cose
  • la capacità di osservare il mondo con curiosità e sensibilità

I bambini hanno potuto esprimere liberamente le proprie interpretazioni, condividendo pensieri e riflessioni spesso sorprendenti per profondità e spontaneità.

L’arte come linguaggio di comprensione

Uno degli aspetti più coinvolgenti è stato il lavoro creativo. Attraverso attività artistiche e manuali, i bambini hanno iniziato a dare forma alle immagini del racconto: pianeti immaginari, personaggi simbolici, emozioni tradotte in colori e forme.

Questo tipo di approccio permette ai bambini di interiorizzare la storia in modo naturale, trasformando la narrazione in esperienza concreta e personale.

Un incontro prezioso tra realtà educative

Per noi famiglie homeschooler è stato particolarmente significativo vivere un momento di scambio con una realtà parentale Montessori. Esperienze come questa mostrano quanto il dialogo tra diversi percorsi educativi possa arricchire tutti.

I bambini hanno avuto la possibilità di lavorare insieme, confrontarsi e collaborare, sperimentando un contesto sociale stimolante e accogliente.

L’attesa come parte del viaggio

Questa giornata non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso. I bambini ora si avvicineranno allo spettacolo con uno sguardo diverso: porteranno con sé immagini, domande, emozioni e curiosità nate durante questa preparazione.

L’esperienza teatrale sarà quindi vissuta non solo come spettatori, ma come piccoli esploratori già entrati nel mondo del Piccolo Principe.

Prossima tappa

La partecipazione allo spettacolo al Teatro Regio di Torino sarà il naturale proseguimento di questo viaggio educativo ed emotivo. Racconteremo presto anche quell’esperienza, per condividere come i bambini vivranno l’incontro con il teatro dopo questo prezioso percorso di preparazione.

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